Così scriveva P. Bartolomeo Spiciani da Mozambano: “È il 15 maggio 1510 – mentre un contadino stava in campagna nella contrada della Pigna ad acconciar le viti, scorgendo quivi poco lontano uno spaventoso serpe, restò per timore, come privo di sensi. Onde alzando gli occhi al cielo, ed alla Vergine Santissima sua Avvocata, raccomandandosi vidde quivi fra le verdeggianti fronde di un Frassine la di lei figura; avanti la quale genuflesso, scacciato ogni timore, anzi pieno di gran consolazione rese le dovute grazie, si levò in piedi, e fatto ardito, ed accostatosi al Frassine, stese la mano, la levò di quivi, e tutto giubilante, se la portò a casa, e fattala vedere ai suoi domestici, la pose sotto chiave in una cassa, volendo egli solo essere il custode del acquistato Tesoro”. Ma la piccola statua della Madonna ritornò sulla pianta del frassino. L’immagine della Madonna viene portata nella Chiesa della Disciplina per essere custodita, ma ancora ritorna sulla pianta del Frassino, e da qui, come un grande fiume, continua a diffondere il suo amore di Madre. Apparizione sul Frassino della Madonna, sottoforma di statuetta illuminata da un fascio di luce, al contadino Bartolomeo Broglia.Leggi tutto ⇩
Costruito tra il 1511 e 1514 in stile rinascimentale, il Santuario della Madonna Frassino si trova a Peschiera del Garda. L’armonica ed elegante struttura architettonica della chiesa è costituita da un’unica navata, impreziosita da 8 altari laterali e da 2 cappelle (Cappella del SS.mo Sacramento e dell’Apparizione). Le origini del Santuario risalgono all’11 maggio del 1510 quando, in “Contrada Pigna” fuori dalle mura di Peschiera, la Madonna apparve al contadino Bartolomeo Broglia.
La prima pietra del Santuario fu posta il 10 Settembre 1511, presente il Capitano Roberto Stuart, Comandante delle truppe francesi a Peschiera. Nel 1514, come si legge in una lettera di Isabella d’Este, sposa del Marchese Francesco Gonzaga e scritta da Sirmione in data 21 Marzo 1514 – sono molte le immagini de voti et principio di una bella Chiesa. Il Santuario, legato alle sorti di Peschiera, andò soggetto a frequenti devastazioni e rovine, ma fu sempre restaurato con sollecitudine e amore, fino all’ultimo restauro, 1996-1998 che ha ripristinato lo splendore del primo ‘600, e le decorazioni del 1930.
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Video sul Santuario
KAIRE MARIA - Madonna del Frassino Tele Pace
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Santuario Madonna del Frassino a Peschiera del Garda
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Struttura
1) GLI ARCHI
Gli archi sono poco profondi e costituiscono cappelle all’interno delle quali sono stati sistemati, a partire dal tardo XVII secolo, altari che si corrispondono a due a due ai lati opposti della navata. Talvolta sono ancora presenti all’interno delle cappelle le copie di finestrini originali, più spesso accecate, per far posto a partiti decorativi. I due archi più vicini al presbiterio, immettono in due cappelle più ampie delle altre.Leggi tutto ⇩
2) L'INTERNO
Il semplice portale marmoreo architravato presenta capitelli quadrangolari che richiamano ancora modelli quattrocenteschi. Un’unica navata precede il profondo spazio del presbiterio mentre le due parti nelle quali la chiesa è divisa sono coperte da altrettante volte a botte, tagliate da una serie di unghie per permettere l’ingresso della luce dall’esterno. I fianchi della navata sono strutturati in 5 archi accostati per ogni lato che reggono la soprastante copertura a botte. Il sistema strutturale è particolarmente evoluto per questi anni e proviene dal modello (qui semplificato) della chiesa mantovana di Sant’Andrea progettata da Leon Battista Alberti, entro l’inizio dell’ottavo decennio del Quattrocento e derivato a sua volta dagli esempi dell’antichità romana, in particolare la Basilica di Massenzio. Questo modello aveva avuto, a partire dalla fine del XV secolo, un grande risalto in Lombardia e Veneto e viene spesso adottato nelle nuove chiese degli ordini ecclesiastici. Il precedente diretto per la chiesa di Peschiera è quello dell’abbazia di Maguzzano, presso Lonato del Garda, appartenente ai Benedettini Neri e ricostruita tra 1491 e 1496 con un impianto strutturale che sarebbe stato replicato appunto oltre vent’anni più tardi per la Chiesa del Frassino.Leggi tutto ⇩
3) IL PORTICO DORICO
Nel registro inferiore sta il portico dorico a tre campate addossato alla facciata cinquecentesca entro il 1642: in quell’anno, infatti, è segnalata la presenza degli affreschi ai lati del portale (dell’inizio del ‘500) e sulle tre lunette soprastanti. Le pitture si devono probabilmente a Bernardino Muttoni, forse coadiuvato dal figlio Bernardo. In alto, sulle lunette sono raffigurate scene direttamente legate alla storia del Santuario, seguendo le vicende che saranno poi narrate dal guardiano del convento Bartolomeo Spiciani, in una pubblicazione relativa al miracoloso ritrovamento della statuetta di Maria edita nel 1656. Nella lunetta di sinistra si rappresenta l’arciprete di Peschiera che cercava invano la statuetta che aveva riposto in una cassa dopo il suo rinvenimento e che, nel frattempo, è tornata sul frassino. La lunetta di destra, infine, mostra una processione di devoti verso l’edicola dove è contenuto il simulacro e innalzata subito dopo il suo ritrovamento.Leggi tutto ⇩
4) L’ESTERNO
In fondo ad un ampio viale di cipressi, ai piedi delle verdeggianti colline gardesane, appare il Santuario di S. Maria del Frassino. Lo spazio antistante la chiesa è chiuso ai due lati da due porticati innalzati nel 1959 per definire una piazza, forse su disegno di Francesco Banterle. Le due strutture rette da colonne doriche riprendono i caratteri del portico seicentesco della facciata: il porticato destro (sulla cui parete si trovano iscrizioni che ricordano avvenimenti storici) limita il retrostante cimitero, mentre quello sinistro, si attesta sulla casa francescana costruita a partire dal 1926 e poi successivamente trasformata. La semplice facciata a capanna ha subito numerose trasformazioni nel tempo, mentre la porzione inferiore è rimasta inalterata, e quella superiore è stata rinnovata per ben tre volte nel corso del Novecento (l’ultima nel 1968) e oggi mostra una struttura nella quale spicca un rosone circolare.Leggi tutto ⇩
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Telefono
1) 390457550500
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dove si trova
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Santuario della Madonna del Frassino, Loc. Frassino, Peschiera del Garda, VR, Italia