Nel corso degli anni è stato l’amore per la Madonna il motore dell’intero progetto, mentre il palinsesto di andava modellando come una forma di annuncio del vangelo sotto la guida di Maria Madre della Chiesa.
Il seme piantato è cresciuto lentamente e rapidamente nello stesso tempo, come avviene per le opere di Dio. Radio Maria Italia non è nata adulta, ma ha fatto un cammino di maturazione che è durato quasi due decenni. Tuttavia fin dall’inizio ha avuto un’accoglienza straordinaria da parte della gente, sia quella più vicina alla Chiesa , sia quella più lontana.
Il 12 gennaio del 1987 ha avuto inizio l’avventura con la costituzione dell’Associazione Radio Maria che ha rilevato una radio parrocchiale di una frazione del Comune di Erba, in provincia di Como, dove ancora oggi abbiamo la nostra sede.
L’intuizione fondamentale è stata quella di creare una emittente che annunciasse la conversione, attraverso un palinsesto fondato sui pilastri della preghiera, dell’evangelizzazione e della promozione umana, col sostegno del volontariato e senza nessun messaggio pubblicitario.
Era quello il tempo in cui in Italia le parrocchie, le diocesi e i gruppi religiosi facevano a gara per occupare l’etere libero dalle frequenze. Quel fervore di iniziative ha ottenuto risultati positivi generando oltre trecento radio di proprietà ecclesiale in Italia, unite fra loro dal progetto culturale della Conferenza episcopale.
In questo panorama Radio Maria si trovò subito di fronte al problema della sua identità e del suo carisma, per non ridursi a essere una delle tante emittenti cattoliche del paese. Pur costituendosi come associazione civile, fece fin dall’inizio una scelta radicale per un palinsesto che fosse completamente di ispirazione religiosa, col fine esplicito di animare la preghiera, di risvegliare la fede e di avvicinare i più lontani a Dio e alla Chiesa. Questa scelta risultava allora controcorrente anche in rapporto alle altre radio cattoliche, dove le tematiche religiose erano piuttosto marginali nel palinsesto.Leggi tutto ⇩
6
Presentazione
1) Radio Maria è un’emittente cattolica privata proprietà dell’Associazione Radio Maria. Il direttore di Radio Maria Italia è Padre Livio Fanzaga. Radio Maria si ascolta su tutto il territorio nazionale con 850 ripetitori (pari a quelli della RAI). Non trasmette nessun messaggio pubblicitario e nessuna sponsorizzazione o finanziamento da Enti privati che possano limitarne la libertà. La radio coinvolge le persone più umili e quelle più colte, le più anziane come i più giovani, ed è diventato il mass media cattolico più ascoltato in Italia. Un italiano su dieci ascolta Radio Maria. Innumerevoli sono le testimonianze di conversione. Radio Maria è un servizio a tutta la Chiesa: per la formazione del palinsesto coinvolgiamo infatti vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Inoltre vengono coinvolte le varie parrocchie, comunità religiose, monasteri, ospedali e persino carceri nell’animazione quotidiana della preghiera con due o più collegamenti giornalieri