Luoghi e vita del beato padre Giovanni Fausti
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Luoghi e vita del beato padre Giovanni Fausti (Santi e Beati, luoghi e vita di)

La comunity di INPAESE a bisogno di te! Clicca QUI, e raccontaci anche tu qualche cosa di questa realtàSanti in comune di Marcheno
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Conversione

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Luoghi legati al Santo

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Luogo dove è stato fucilato il Beato Giovanni Fausti

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Seminario Pontificio di Scutari dove insegnò dal 1929 al 1932

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Luogo del battesimo

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Luogo di Nascita

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Vita in capitoletti

1) Infanzia

2) La giovinezza in seminario, il militare, fino  alla ordinazione sacerdotale

3) Dopo l'ordinazione la vocazione nella Compagnia di Gesù

4) Ritorno in Italia

5) La persecuzione in Albania

6) La cattura, il processo e la condanna

7) La fama di santità e la beatificazione

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video sul santo

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Martirio

Il martirio
Il 22 febbraio 1946 vennero lette le sentenze. Otto furono i condannati a morte per fucilazione: padre Gjon Shllaku, padre Giovanni Fausti, padre Daniel Dajani, i seminaristi Mark Çuni e Gjergj Bici, i laici Gjelosh Lulashi, Fran Mirakaj e Qerim Sadiku. Gli altri furono invece destinati al carcere, per un periodo che poteva andare dai cinque anni all’intera vita, di fatto, se avessero anche minimamente trasgredito. Per Gjergj Bici la sentenza venne poi cambiata in anni di lavori forzati, mentre Fran Mirakaj risulta che sia morto nel settembre 1946.
All’alba del 4 marzo, i sei rimasti furono trasportati al cimitero cattolico di Scutari, luogo della loro esecuzione. Alle 6 in punto venne dato l’ordine di fare fuoco agli otto soldati del plotone, armati di mitragliatrici.
Padre Giovanni pronunciò quindi le sue ultime parole: «Sono contento di morire nell’adempimento del mio dovere. Salutatemi i fratelli gesuiti, i diaconi, i sacerdoti e l’arcivescovo». Il grido comune dei condannati fu: «Viva Cristo Re! Viva l’Albania!».
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Comuni ai quali questa realtà appartiene

Foto di Comune di Marcheno